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ADVANCES IN RECONSTRUCTIVE MICROSURGERY
Policlinico Umberto I – Aula Prima Clinica Medica
Monday, 24th June 2013 - h. 15.00
President: N Scuderi
Chairmen: F Saccomanno – R Cipriani
1)Introduction & Welcome.
G De Toma, C Della Rocca
2)Evolution of microsurgery in Italy.
N Scuderi
3)Reconstructive microsurgery of the breast. The Melbourne experience.
ND Houseman (introduced by D Ribuffo)
4)Establishing a comprehensive reconstructive microsurgical centre.
FC Wei (introduced by N Felici)
R Cipriani, President of the Italian Society of Microsurgery, Bologna, Italy
C Della Rocca, Delegate of the Chancellor, Sapienza University, Rome, Italy
G De Toma, President, Italian Society of Surgery and Chief, Department of Surgery, Sapienza University, Rome, Italy
N Felici, Chief, Plastic Surgery Unit, San Camillo Hospital, Rome, Italy
ND Houseman, Consultant Plastic Surgeon, Cabrini Hospital, Melbourne, Australia
D Ribuffo, Associate Professor, Plastic Surgery Unit, Sapienza University, Rome, Italy
F Saccomanno, Coordinator, Association of Plastic Surgeons of Central Italy, Rome, Italy
N Scuderi Professor and Chief, Plastic Surgery Unit, Sapienza University Hospital, Rome, Italy
FC Wei Professor and Chief, Plastic Surgery Unit, Chang Gung Memorial Hospital, Taipei, Taiwan
Gli antefatti
Circa un anno fa appariva su alcuni quotidiani un messaggio pubblicitario volto a promuovere le attività di un’associazione specializzata in problemi di “malasanità”, attraverso l’offerta di sostegno medico-legale alle donne danneggiate da interventi di mastoplastica additiva. Il messaggio pubblicitarioappariva ambiguo ed ingannevole poiché mostrava una donna che indossava una cintura esplosiva all’altezza del reggiseno, accostando ad essa frasi chemettevano in guardia le donne stesse, perché portatrici di “bombe” e di “protesi cancerogene”.
Stanchi di assistere a continue insinuazioni ed in particolar modo a quelle di basso livello come questa, L’ACPIC (Associazione dei Chirurghi Plastici dell’Italia Centrale) insieme ad AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica) aveva deciso di presentare all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato l’apertura di una formale indagine volta a verificare l’ingannevolezza del messaggio pubblicitario, adottando con idonei provvedimenti le misure atte ad impedire il perpetuarsi del danno che deriva agli utenti.
Esito
l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiesto ed ottenuto da parte dell’associazione in questione l’immediata rimozione dell’informativa pubblicitaria, ritenendola ingannevole e lesiva per i pazienti e per i chirurghi plastici.
L’ACPIC accoglie questa notizia con grande soddisfazione nella speranza che la
sempre maggior offerta pubblicitaria in campo sanitario avvenga sempre nel pieno rispetto della dignità del paziente e del medico.
Claudio Bernardi
Martedì 9 Aprile ore 19:30
presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia dell’Università di Roma “La Sapienza”
Il programma della riunione prevede una breve lecture:
“High voltage electric burn: Experience of management from Bangladesh” Kishore Kumar Das (FCPS, MS) Burn and Plastic Surgery Unit Dhaka Medical College Hospital
A seguire:
Moderatore: Andrea Paci
- Vantaggi della “triple plane technique” nella mastoplastica additiva.
Roberto Bracaglia
- Modifica ghiandolare ed integrazione protesica per il trattamento della ptosi mammaria.
Carlo Magliocca
anche quest’anno la Società Italiana di Dermatologia Estetica e Correttiva (SIDEC) mette a disposizione dei soci ACPIC venti posti gratuiti per partecipare al Meeting di Dermatologia, Chirurgia e Medicina Estetica 2013 che si terrà a Roma il 22/23 Marzo 2013. I posti verranno assegnati in ordine di prenotazione fino ad esaurimento inviando la richiesta con i propri dati a mastersidec@joiningpeople.it .
Per chi fosse interessato anche a ricevere i crediti ECM è prevista una quota ridotta ACPIC a 150 euro (lunch compreso).
Guarda il programma qui:
http://www.sidec.org/eventi/evento_01_11_2012.php?id_main_menu=4
Mercoledì 6 Marzo ore 19:30 presso l’Aula dell’Istituto di
Dermatologia dell’Università di Roma “La Sapienza Il programma
della riunione prevede le lecture
“ Acid burn: Experience of management from Bangladesh” Dr Kishore Kumar Das (FCPS, MS) Burn and Plastic Surgery Unit Dhaka Medical College Hospital ”
“Imaging for Plastic Surgery”. Emanuele Cigna Chirurgia Plastica Università “La
Sapienza” di Roma.
“Esperienza personale nel trattamento di ustioni da acido in pazienti pakistani”. Francesco Bellezza- Responsabile IP dipartimentale Chirurgia Plastica ricostruttiva in Day Surgery
WORKSHOP ACPIC
PERFORATOR FLA PS: DALLA CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA ALLA CHIRURGIA ESTETICA
Principi anatomici, tecniche di identificazione preoperatoria delle arterie perforanti e applicazioni cliniche in chirurgia ricostruttiva ed estetica
Roma, 19 dicembre 2012
Responsabile scientifico: Alessio Caggiati
Sede del Workshop: IDI IRCCS – Aula Multimediale R. Cavalieri Via Monti di Creta, 104 – 00167 Roma
Scarica il programma
Mercoledì 7 novembre ore 19:30 presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia dell’Università di Roma “La Sapienza
Programma riunione
II Sessione di relazioni per il “Premio Antonino Campanella 2012”
- BRUNETTI BENIAMINO IMPIEGO DEI LEMBI AD ISOLA BASATI SULL’ARTERIA TEMPORALE SUPERFICIALE NELLA RICOSTRUZIONE DEL CUOIO CAPELLUTO Università Campus Bio-Medico, Cattedra di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
- CARUSI CARLO “Valutazione della permanenza degli innesti cartilaginei “onlay” della punta nasale 18 mesi post-rinosettoplastica”. Università Campus Bio-Medico, Cattedra di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
- CARELLA SARA”Misurazione mediante tonometria e terapia della contrattura capsulare”. Università “La Sapienza di Roma
Focus on:
- Austria : Nuove disposizioni in vigore dal 1 gennaio 2013 per la chirurgia estetica.
- Francia – Proposta del fisco francese di tassare con l’IVA i trattamenti di medicina e chirurgia
Dopo la pausa estiva riprendiamo le nostre riunioni mensili il giorno
Martedì 2 Ottobre ore 19:30
presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia
dell’Università di Roma “La Sapienza”
Nella riunione verranno presentate le relazioni selezionate per la partecipazione al “Premio Antonino Campanella 2012” .
Sarà comunque lasciato uno spazio ai Soci che vorranno fare una presentazione o una comunicazione di qualsiasi tipo.
Martedì 2 Ottobre ore 19:30
presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia
dell’Università di Roma “La Sapienza
Programma riunione
A. Caggiati – Presentazione del “Premio Antonino Campanella 2012” e dei primi 4 relatori:
- D’ETTORRE MARCO - CICATRIZZAZIONE PATOLOGICA NEI PAZIENTI POST-BARIATRICI: UNO STUDIO SPERIMENTALE UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE – ROMA
- TAMBASCO DAMIANO – INNESTI DI CARTILAGINE ALARE E LEMBO DORSALE DEL NASO PER LA RIPARAZIONE DI PERDITE DI SOSTANZE COMPLESSE DELLA PUNTA DEL NASO UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE – ROMA
- PUGLIESE PIERFRANCESCO – Esiti funzionali dopo prelievo bilaterale del muscolo latissimo del dorso per la ricostruzione mammari”. Facoltà di Medicina e Psicologia – Ospedale S. Andrea
- MARUCCIA MICHELE – “L’utilizzo di cellule staminali di derivazione adipocitaria in chirurgia plastica”. Università “La Sapienza di Roma
A. PAci – Aggiornamenti sul congresso SICPRE di Palermo
Cari colleghi
come potete vedere ho ulteriormente rinnovato il sito. Per sfruttare a pieno le sue potenzialità è necessario che tutti i soci si registrino. Una volta registrati potranno accedere al proprio profilo e modificarlo secondo le proprie preferenze. Attualmente sono ancora presenti le vecchie pagine ma, man mano che i profili verranno aggiornati, queste scompariranno. Ho iscritto io la maggior parte dei soci che risultano quindi già registrati e dovrebbero aver ricevuto via mail le credenziali di accesso. L’iscrizione base , da sottoscrittore, prevede solo la possibilità di accedere al proprio profilo ed alle pagine riservate e di intervenire con commenti agli articoli pubblicati. Coloro che sono interessati a partecipare attivamente ed a scrivere articoli di attualità nel blog possono chiedermi via mail di cambiare la propria registrazione in “autore” verranno così abilitati a farlo. I colleghi che ho notato più attivi nel passato sono stati già registrati come “autori”. Stiamo valutando la possibilità di inserire in questo modo anche articoli scientifici. Ho inserito nel Blogroll a destra i link di tutti i colleghi che hanno un proprio sito web. Invierò tra breve a loro un logo da inserire nella loro Homepage. Questa operazione sarà molto utile per migliorare il “ranking” sia di questo che del loro sito. Ho in varie occasioni incontrato alcuni soci che lamentavano di non essere presenti nell’elenco. Ricordando che , per statuto, la presenza è riservata ai soci che sono già soci ordinari SICPRE, segnalo qui che il sistema più semplice per essere inclusi nell’elenco è ora quello di registrarsi nel sito. Le nuove iscrizioni verranno trasmesse alla segreteria per competenza.
Attendo le vostre domande ed i vostri commenti. Ho anche predisposto un sondaggio in merito.
Gaetano Esposito
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La nostra prossima riunione mensile di GIUGNO, come anticipato, verterà sul tema:
“La Medicazione in Chirurgia Plastica”.
L’incontro che rappresenta una Giornata di aggiornamento interuniversitario per le scuole di specializzazione in chirurgia plastica si terrà nel pomeriggio di
Martedì 09 giugno 2009 alle ore 15:00
Tenuto conto del numero dei relatori e, soprattutto, la mancata disponibilità della nostra sede abituale, in tale occasione, la riunione si svolgerà presso:
“ARTEMISIA MAIN CENTER”- V.le Liegi, 45 – Roma
Scarica la locandina, in formato PDF, con il programma.
locandina in pdf
Cordiali saluti,
Flavio Saccomanno
A nome dell’ Osservatorio Sanità e Salute, siamo lieti di invitarla al convegno “La gestione del rischio nella chirurgia estetica”, che si terrà presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica,
Giovedì 25 giugno 2009 ore 10,00 – Piazza della Minerva 38 – Roma.
L’incontro si pone l’obiettivo di avviare una riflessione sulle questioni più importanti afferenti il tema della chirurgia estetica, nonché valutarne i problemi ed esaminare quali possano essere le iniziative e le soluzioni più efficaci per ridurre e prevenire i rischi nella sua gestione.
Il Convegno sarà presieduto dal Sen. Cesare Cursi, Presidente Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato e Presidente Osservatorio Sanità e Salute ed interverrà l’On. Francesca Martini, Sottosegretario Ministero Lavoro, Salute e Politiche Sociali ed importanti personalità del mondo scientifico.
La preghiamo di confermarci il prima possibile la sua partecipazione al fine di poter avviare le procedure di accreditamento per l’accesso al Senato;
Di seguito le modalità di iscrizione al convegno:
· Mandare mail a iscrizioni@focuseventi.it;
· Compilare il modulo di iscrizione al sito web www.focuseventi.it nella sezione relativa al convegno.
Scarica la brochure: brochure.pdf

Vietare gli interventi di chirurgia plastica estetica ai minori di 18 anni, a meno che non ci siano necessità cliniche. Lo ha proposto il Sottosegretario del ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, Francesca Martini (in foto) che ha presentato un disegno di legge che sarà tra breve sul tavolo del Consiglio dei Ministri per essere approvato, e che prevede l’istituzione di un registro delle protesi mammarie, “primo in Europa”.
Intervenuta al convegno “La gestione del rischio nella chirurgia estetica”, Francesca Martini ha presentato il disegno di legge: oltre all’età del paziente, il registro traccerà i materiali utilizzati nell’intervento e il follow up, cioè il programma terapeutico che il paziente stesso sta seguendo. Il registro dovrebbe permettere, nelle intenzioni del Sottosegretario, una maggiore possibilità di accreditamento delle strutture e formazione degli specialisti.
“C’è una necessità di dare una regolamentazione ad un settore che è un vero e proprio Far West. Negli ultimi 10 anni vi è stata una proliferazione di interventi di chirurgia estetica e in particolare di protesi mammarie”, queste le parole della Martini. Durante la conferenza stampa, sono stati illustrati i risultati del sondaggio: una donna su tre sarebbe scontenta del proprio aspetto. Per quanto riguarda in particolare le minorenni, il 36% dichiara non essere felice del proprio corpo e di questa percentuale, il 17% afferma che questa insoddisfazione deriva dal proprio seno. Quasi la metà delle intervistate ha dichiarato che avere un seno prosperoso potrebbe aumentare la propria autostima.
“Per quanto riguarda gli interventi di chirurgia estetica – ha dichiarato il sottosegretario Martini – sempre più spesso le adolescenti, più fragili e sensibili ai messaggi dei media, chiedono un seno nuovo.” Infatti, il dato più importate che è stato rilevato in questo sondaggio è che la stragrande maggioranza delle donne intervistate ha dichiarato di essere a favore di una normativa che neghi la possibilità alle minorenni di intervenire sul proprio corpo con interventi di chirurgia estetica.
“Considerati i rischi per la salute di interventi eseguiti quando la ghiandola mammaria non è ancora formata, stiamo pensando di escludere i ritocchi sulle minori non motivati da problemi medici. Voglio chiarire che non sono contraria alla chirurgia estetica, ma vorrei fornire a chi vuole sottoporsi a questo tipo di interventi garanzie e sicurezza” ha concluso il sottosegretario. Ha inoltre annunciato che a breve verrà creato un Registro nazionale delle protesi al seno che verrà collegato con una banca dati nazionale dove verranno inseriti i dati in merito agli interventi realizzati, le strutture dove vengono effettuati e i materiali usati per le protesi, tutto nel rispetto dei principi fondamentali in materia di privacy. Olga Iacuaniello da http://www.notiziarioitaliano.it
Sondaggio:
Ma è veramente un problema la diffusione della Chirurgia Estetica tra i minorenni ?
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 nina moric
Ho pensato di stimolare un po’ la discussione sul sito inserendo questa foto.
Mi sono divertito a vedere, utilizzando un programma di elaborazione delle immagini, come sarebbe l’aspetto di Nina Moric eliminando gli eccessi di filler che un , a me ignoto, accondiscendente “collega ” ha impiantato nel suo viso. Quanti di voi sarebbero fieri del primo risultato , quello vero, e quanti del secondo, a parer mio molto più equilibrato?
Una seconda domanda più provocatoria : Basta la maggiore età della paziente ad autorizzare un chirurgo ad accontentare una paziente che richiede interventi di chirurgia plastica di questo tipo?
Gaetano Esposito
Milano, 2 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – E’ Francesco Conte il nuovo presidente eletto della Societa’ italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica (Sicpre), che ha chiuso ieri a Sanremo il suo 58esimo Congresso nazionale. Conte, direttore dell’Unita’ di chirurgia plastica, ricostruttiva e terapia delle ustioni all’Arnas Ospedale Civico e Benfratelli di Palermo, entrera’ in carica l’anno prossimo. Fino al passaggio di testimone il presidente della Societa’ e’ il milanese Andrea Grisotti, eletto l’anno scorso e ora ufficialmente al timone della Sicpre.
La ’4 giorni’ sanremese, al Palafiori della citta’ ligure, si e’ conclusa con un bilancio di 187 relatori intervenuti e 200 comunicazioni presentate in 49 sessioni scientifiche. “Come sempre, nei nostri congressi nazionali – dichiara in una nota Mariano Bormioli, presidente uscente Sicpre e presidente del congresso – e’ stata alta non solo la partecipazione, ma anche la qualita’ scientifica delle relazioni e dei partecipanti”, sottolinea.
E un ringraziamento va anche ai giornalisti. “Sono veramente felice anche dell’attenzioni riservataci dalla stampa – dice Bormioli – segno che e’ sempre piu’ avvertita la necessita’ di informazione seria, scientifica e imparziale in tema di chirurgia plastica ed estetica. Noi chirurghi abbiamo bisogno della stampa, per poter trasmettere al pubblico in modo corretto i limiti e le possibilita’ della nostra disciplina, per far chiarezza sui pregiudizi in un senso o nell’altro e indirizzare i nostri pazienti verso le soluzioni piu’ opportune”.
La nostra prossima riunione sarà il giorno:
Martedì, 3 Novembre – ore 19:30
presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia
dell’Università di Roma “La Sapienza”
avrà come tema:
“Lifting facciale – III° medio e sospensione”
Relatori:
· C. Gasperoni
· M. Pelle
· N. Scuderi
La nostra prossima riunione sarà il giorno:
Martedì, 15 Dicembre – ore 19:30
presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia
dell’Università di Roma “La Sapienza”
Nella prima parte della riunione saranno presentati e discussi alcuni “CASE REPORT” di interesse clinico (casi difficili, dubbi, complicanze, ecc). I colleghi interessati ad una presentazione, sono invitati a comunicarne il titolo con sollecitudine al mio e-mail : flaviosac@tin.it
Nella seconda parte, dopo il resoconto annuale e la presentazione del programma delle riunioni mensili del prossimo anno, seguiranno l’Assemblea ordinaria dei soci con eventuali proposte, le presentazioni delle cariche per il rinnovo e le elezioni.
Infine, come di consueto, ci sarà il cocktail augurale di fine anno.
Inoltre ti ricordo che la presenza-link del tuo nome sul sito ACPIC è strettamente legata al regolare pagamento della quota associativa annuale (50 euro) e nel mese di gennaio 2010 il link dei soci morosi verrà disattivato. Il nostro tesoriere sarà presente per poter regolarizzare le quote oppure potrai eseguire il bonifico con queste coordinate
IBAN: IT44L0300203360000001064711
Colgo l’occasione infine per invitarti a partecipare a questi eventi :
- – presentazione della “Campagna di Prevenzione delle Patologie della Mano” sempre martedì 15 Dicembre ore 12:00 presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia dell’Università di Roma “La Sapienza” scarica l’invito
- – “Chirurgia del rimodellamento corporeo del grande obeso e post chirurgia bariatica. Live Surgery. (Prof. A. Felici).Lunedi 30/11/2009-Ospedale S. Camillo di Roma
-
- – First International Conference: Regenerative Surgery. (Prof. V. Cervelli). http://www.regenerativesurgery.it/
Cordiali saluti,
F. Saccomanno
 Nell'ultimo anno in Spagna sono stati realizzati 400mila interventi di chirurgia plastica: è un vero record in Europa
Una nuova legge nel Paese con più interventi estetici in Europa
Revolución negli spot tv della Spagna, il Paese più «rifatto» d’Europa, dove spopola Corporación Dermoestética, la multinazionale della bellezza presieduta e posseduta al 52% da José María Suescun Verdugo, l’uomo che ama definirsi «il maggior consumatore di protesi mammarie d’Europa».La nuova legge sull’audiovideo, promossa dal governo del premier socialista Zapatero e approvata ieri dalla Camera, sancisce nella fascia di «protezione» per i minori (dalle 6 alle 22) il divieto di pubblicità che suscitino il «rifiuto della propria immagine e incitino all’emarginazione sociale a causa di una condizione fisica oppure all’esaltazione di fattori di peso o estetici». La legge colpisce dunque al cuore l’industria spagnola del «restyling», che tocca le 400 mila operazioni l’anno. E l’impero di Verdugo, che nel 2008 ha bombardato le spagnole con 14 mila spot, equivalenti a 73 giorni di pubblicità, in cui offriva lifting, liposuzioni, operazioni ai glutei, mammoplastiche.Un’impresa così gettonata da entrare a far parte del gergo popolare con la battuta: «Quella non la mette a posto neppur Corporación Dermoestética». Non a caso un sondaggio della multinazionale sottolinea come il 100% degli spagnoli conosca benissimo il «marchio della bellezza». L’impresa, poi, è l’unica del settore in Europa a essere quotata in Borsa. A Plaza de la Lealtad ancora ricordano il debutto: il fondatore si presentò accompagnato da 50 modelle, vestite con attillate uniformi da infermiere. E’ stata l’ennesima trovata di questo genio del marketing. Al contrario di quanto si potrebbe pensare non è un chirurgo, ma un diplomato nel settore della marina mercantile che non ha mai ha solcato i mari, ma che ha costruito una fortuna da impiegato di una ditta tedesca di prodotti per capelli. L’impero è nato nel ’79, con un investimento di 7 mila euro. Prima si è fatto le ossa con il «peeling» e le labbra al collagene, importato dalla California. Poi ha creato le cliniche di chirurgia estetica, che hanno conosciuto un vero boom grazie a un’altra invenzione da guru delle finanze: la «bellezza a rate», anche nota come la «democratizzazione della bellezza». Chiunque poteva rifarsi la silhouette pagandosi gli interventi in un periodo variabile, a scelta del cliente. La Spagna prima e l’Europa dopo si sono arrese alla multinazionale, che però, di recente, ha chiuso i battenti in Inghilterra e poi in Italia per colpa delle crisi. Nei primi 9 mesi del 2009 sono state registrate perdite per 2,9 milioni di euro contro un utile di 163,3 nello stesso periodo del 2008. E’ stato un successo dovuto in larga parte agli spot. «Il marketing è una delle voci più importanti, perchè si deve essere il marchio di riferimento», assicurava il re della chirurgia estetica a rate. Uno studio interno dell’impresa rivela che la cliente tipo è una donna tra i 31 e i 45 anni (che concentra il 44% della domanda), seguita da quelle tra i 46 ai 55 anni. E le ragazzine? Anche loro sono clienti di Corporación Dermoestética: la fascia tra i 18 e i 30 anni rappresenta il 24% dei clienti). D’ora in poi, però, senza spot fino alle 22 dovrebbe calare la richiesta alla mamma per «un par de tetas nuevas».
GIAN ANTONIO ORIGHI
MADRID da La Stampa.it
Cari Colleghi,
durante la nostra Assemblea annuale di martedì 15 dicembre 2009 sono stati decisi dei cambiamenti in seno al Consiglio Direttivo. Ho infatti dato l’indicazione di promuovere alcuni soci che si sono rivelati particolarmente attivi in passato affiancandomi nell’organizzazione delle riunioni e ciò è stato approvato. Per me ho accettato l’incarico di coordinatore lasciando quello più operativo di segretario. Rimane rispettata la rappresentatività delle nostre tre estrazioni ( liberi professionisti, ospedalieri e universitari).
Spero vivamente che tutto ciò sia di stimolo affinché la nostra Associazione sia ancora più dinamica e propositiva e che possa aumentare la coesione di tutti noi soci, non solamente dal punto di vista scientifico.
Le nuove cariche sono le seguenti:
COORDINATORE – Flavio Saccomanno
SEGRETARIO – Claudio Bernardi
TESORIERE – Roberto Bracaglia
CONSIGLIERI – Alessio Caggiati; Emanuele Cigna; Paolo Persichetti; Pierfrancesco Cirillo e Valerio Cervelli
REFERENTI - Aldo Felici; Mario Pelle Ceravolo; Nicolò Scuderi
RESPONSABILE PER L’INFORMAZIONE – Gaetano Esposito.
Seguirà a breve la comunicazione del Segretario sulle prossima attività.
Cordiali saluti,
Flavio Saccomanno
Cari Colleghi,
nel mese di gennaio scorso c’è stata la riunione del Consiglio Direttivo ACPIC . Tra le varie decisioni, si è resa esecutiva la cancellazione dal nostro sito del link dei soci non in regola con la quota annuale 2009. Per essere reinseriti , occorrerà effettuare il versamento di euro 50 durante la prossima riunione mensile o mediante bonifico con queste coordinate
IBAN: IT 65 A 0300203360000400402356
Il calendario delle prossime riunioni mensili sarà il seguente:
Mercoledì 10 Marzo
Martedì 6 Aprile
Mercoledì 5 Maggio
Martedì 8 Giugno
Vi comunico che la nostra prossima riunione avrà come tema la chirurgia, ricostruttiva ed estetica del padiglione auricolare e sarà il giorno:
Mercoledì, 10 Marzo – ore 19:30
presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia
dell’Università di Roma “La Sapienza”
Vi ricordo che alle ore 19:45 comincerà la prima comunicazione.
Si invitano tutti i soci a partecipare attivamente e inviarmi eventuali titoli di comunicazioni
a tema. Inoltre, come ormai è consuetudine, rimane sempre aperto uno spazio per presentazioni di singoli casi d’interesse clinico.
Vi segnalo due eventi la cui partecipazione sarà gratuita per i soci ACPIC in regola con l’iscrizione (obbligatoria la conferma a claudiobernardi@tiscali.it ).
- 3° Congresso Nazionale CORTE dal 4 al 6 Marzo 2010 (www.corteitalia.org.) Rome Cavalieri, via Cadlolo 101, Roma.
- III Master di Dermatologia Estetica e Correttiva – SIDEC – 19/21 marzo 2010 Hotel Aran Mantegna, Via Andrea Mantegna 130, Roma
Cordiali saluti,
Claudio Bernardi
Nella nostra prossima riunione saranno presentate tesi di specialità di neospecialisti su argomenti di notevole interesse scientifico e clinico. Si invitano tutti i soci a partecipare.
L’appuntamento è confermato per il giorno:
Martedì, 6 Aprile – ore 19:30
presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia
dell’Università di Roma “La Sapienza”
Tesi di specialità in Chirurgia Plastica
- Dott. Pietro Gentile: ” Nuove frontiere in chirurgia rigenerativa: utilizzo di gel piastrinico e fattori di crescita nell’innesto di tessuto adiposo”. Università Tor Vergata – Prof. Cervelli.
- Dr. Fulvio Conte: ” Utilizzazione del tessuto adiposo prelevato con metodologia di Coleman nel trattamento della sclerodermia e della S. di Romberg “. Università LA Sapienza – Prof. Scuderi.
- Dr.Luca Fracasso - “Il trapianto di grasso autologo nelle ricostruzioni mammarie”. Università Cattolica – Prof. Farallo
- Dr. Giovanni Marangi – “Ruolo dell’infezione sub-clinica nella contrattura capsulare- Università Campus Biomedico – Prof. Persichetti
- Dott.ssa Elena Bartoccioni – “Neovaginoplastica con innesti autologhi: la nostra esperienza”. Università Cattolica – Prof. Farallo.
Vi ricordo che alle ore 19:45 comincerà la prima comunicazione. Inoltre, come ormai è consuetudine, rimane sempre aperto uno spazio per presentazioni di singoli casi d’interesse clinico.
Ricordo che per essere reinseriti nel nostro sito http://www.acpic.it/ occorre regolarizzare la quota del 2009 (50 euro) oltre a quella dell’anno corrente.
IBAN: IT 65 A 0300203360000400402356
Colgo l’occasione per farvi gli auguri di Buona Pasqua
Cordiali saluti,
Claudio Bernardi
Sono passati ben sette anni dal meeting dedicato alla fotografia digitale in chirurgia plastica (Università Campus Biomedico di Roma,10 maggio 2003) ed abbiamo ritenuto opportuno riproporre questo argomento, affidandolo ad un esperto del settore.
La relazione sarà preceduta da una breve comunicazione del dott. Cirillo sulle “Problematiche inerenti le autorizzazioni regionali sugli ambulatori chirurgici”.
Visto l’importanza degli argomenti proposti vi invito a partecipare alla nostra prossima riunione del:
Mercoledì 12 Maggio – ore 19:30
presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia
dell’Università di Roma “La Sapienza”
Vi ricordo che alle ore 19:45 comincerà la prima comunicazione
Claudio Bernardi
Implicazioni psicologiche nella gestione del paziente in Medicina Estetica e Chirurgia Plastica
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http://metamorfosi2010.org/
4° CONGRESSO NAZIONALE CO.R.TE. – INFEZIONI E CICATRICI; RIPARAZIONI DEI TESSUTI; NUOVE TERAPIE E DISPOSITIVI MEDICI; ASPETTI PRATICI DEL TRATTAMENTO DELLE FERITE
ROMA 1-2-3 MARZO 2012
ROME MARRIOTT PARK HOTEL
Jaka Congressi s.r.l.
Via della Balduina, 88 – 00136 Roma
Tel. +39 06 35497114
Fax +39 06 35341535
e-mail: m.castaldo@jaka.it
Scarica Locandina loc_35x50_12_01
Scarica Brochure progr_corte_II_Stampa
In occasione del Workshop tenutosi all’IDI a giugno 2011, è stato istituito il Premio “Antonino Campanella”, indirizzato ai medici del V anno di specializzazione in Chirurgia Plastica delle 5 scuole romane. Considerando che si tratta di un evento formativo, che mira a verificare le capacità del candidato di presentare un lavoro scientifico in ambito congressuale, verranno valutate principalmente chiarezza espositiva, concisione, rispetto dei tempi e, solo in ultimis, il contenuto.
Caratteristiche :
Presentazione orale ppt di 10 minuti strutturata in: premessa, introduzione, materiali e metodi, risultati, discussione e conclusioni. Le domande correlate di generalità, anno e scuola di iscrizione e titolo della presentazione dovranno pervenire a breve via mail alla segreteria ACPIC (claudiobernardi@tiscali.it). I lavori saranno presentati durante la riunione ACPIC di martedì 8 novembre.
La premiazione avverrà in quella di martedì 13 dicembre 2011.
Premi in palio: Primo classificato G. Botti Chirurgia estetica dell’ invecchiamento facciale – Piccin ed.
A tutti i partecipanti N. Scuderi A me la mela – Feltrinelli ed.
Gentile Socio,
La prossima riunione ACPIC sarà
Martedì 4 Ottobre – ore 19:30
presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia
dell’Università di Roma “La Sapienza”
La riunione sarà a “tema libero”, offrendo a tutti i soci la possibilità di partecipare sia con casi clinici, sia con idee e proposte individuali.
Vi invito, dunque, a prendere parte attivamente alla riunione inviandomi il titolo dell’eventuale comunicazione.
Vi ricordo che alle ore 19:45 comincerà la prima comunicazione.
Cordiali saluti,
Il Segretario
La prossima riunione ACPIC sarà
Martedì 8 Novembre 2011 ore 19:30
presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia
dell’Università di Roma “La Sapienza
Per il Premio “Antonino Campanella”Sono stati selezionati
I seguenti relatori:
- Laporta Rosaria: “Skin-sparing mastectomy tipo IV e V: studio retrospettivo e valutazione dei risultati”.
- Dott. Fino Pasquale.- “A new association between hyaluronic acid and collagenase”.
- Michele Maruccia – “The use of poly-lactic acid to improve projection of reconstructed nipple”. .
- Matteo A. Angelini – “Analisi Prospettica computerizzata della sensibilità nella ricostruzione mammaria con lembo DIEP non re innervato”.
- Marika Langella – Correlazione tra Infezione Subclinica e Contrattura Capsulare: Studio Prospettico su 69 Pazienti sottoposte a I Tempo di Ricostruzione Mammaria post Mastectomia Radicale con Espansori Tissutali.
Vi ricordo inoltre che il 14-15-16 Dicembre 2011 si terrà a Roma la “Third International Conference on Regenerative Surgery” organizzata dal Prof Cervelli. Per i soci ACPIC è stata riservata una quota d’iscrizione ridotta di 240 euro.
Cordiali saluti,
Il Segretario
L’ultima riunione mensile ACPIC del 2011 sarà il workshop
La Chirurgia Rigenerativa in Chirurgia Plastica
SEDE DEL CORSO:
Aula Multimediale R. Cavalieri (piano ¬2)
IDI IRCCS Via dei Monti di Creta, 104 – 00167 Roma
Martedì 13 dicembre ore 18:00
Dopo le relazioni scientifiche e la Consegna del Premio “A. Campanella” seguirà il rituale consueto brindisi natalizio
Cordiali saluti,
Il Segretario
programma
Martedì 13 dicembre 2011 si è svolto il sarà il workshop “La Chirurgia Rigenerativa in Chirurgia Plastica” presso l’ Aula Multimediale R. Cavalieri dell’ IDI IRCCS di Roma.
Sono stati affrontati in maniera dettagliata argomenti di assoluta attualità, facendo il punto sullo stato dell’arte delle cellule staminali e dei fattori di crescita piastrinici, in particolare riferimento al loro impiego in chirurgia plastica ed in medicina e chirurgia estetica. Dopo le relazioni scientifiche, alla fine del meeting che ha coinciso con l’ultima riunione mensile ACPIC, è avvenuta la consegna del Premio “Antonino Campanella”.
Al vincitore del premio (dott. Matteo A. Angelini) e a tutti i partecipanti ( dott.ssa Laporta Rosaria, dott.ssa Marika Langella, dott. Michele Maruccia, dott. Fino Pasquale) vanno i nostri più sentiti auguri.

La verità sulle protesi PIP
Una protesi mammaria è costituita da un involucro di materiale plastico e da un contenuto che, nella maggior parte dei casi, almeno in Europa è costituito da un gel di silicone. La differenza fra le varie protesi è data dalla forma,dalla tipologia del gel contenuto nell’involucro e dalle caratteristiche dell’involucro stesso.
La variabilità degli impianti è una conseguenza del fatto che non esiste una protesi “ per tutte le stagioni” ; ogni paziente è portatrice di una realtà anatomo-clinica diversa per cui esiste la necessità di scegliere l’impianto con le caratteristiche che più si addicono al singolo paziente ed al singolo intervento che dovrà essere effettuato su quel paziente.
Nel libero mercato esistono numerose case produttrici di protesi mammarie. Ognuna delle quali offre i suoi prodotti sottolineandone le caratteristiche e proponendole ai chirurghi i quali operano la loro scelta su criteri scientifici (pubblicazioni specifiche ed esperienza personale etc.) e pratici ( facilità di reperimento e d’uso, rapporto qualità prezzo etc.).
Da un punto di vista strettamente economico non è scientificamente corretto giudicare la validità di un impianto sulla base del suo costo in quanto alla creazione del prezzo di una protesi concorrono una serie di fattori: in primis le spese di marketing e di distribuzione ed in ultimo il costo di produzione. Questa priorità dei valori nella quantificazione del costo di un impianto è data dal fatto che, trattandosi di materiali di facile ed immediato reperimento la qualità dei materiali stessi ha un’influenza relativa sul costo al dettaglio dell’impianto rispetto a quello della catena marketing-distribuzione che, invece, è molto alto.. Da ciò si evince che una protesi che costa 100 Euro di più non necessariamente offre migliori garanzie o risultati di una concorrente che ha un costo relativamente più economico.
Da un punto di vista di attinenza alle regole ogni impianto deve essere contrassegnato da un marchio CE che ne garantisce la commerciabilità nei paesi dell’Unione Europea.
Pertanto se esaminiamo un listino prezzi di alcuni tipi di protesi reperibili sul mercato vedremo che esiste una minore variabilità fra alcune tipologie di impianti allineati su un listino pressoché sovrapponibile ed altre che si collocano in una fascia più alta per scelta del produttore o del distributore.
PIP: 740,00 E +iva
CUI Allergan 750,00 E +iva
Laboratoire ARION 800,00E+ iva
Sebbin 800,00 E+ iva
Eurosilicone 800,00 E + iva
Esistono poi altre case ( Allergan, Mentor,Polytech Silimed etc. ) che propongono costi leggermente più alti spesso correlati ad una migliore distribuzione , ad una più ampia scelta di modelli o ad una maggiore e più solida penetrazione del marchio sul mercato.
La Poly Implant Prothese, sul mercato da oltre 20 anni, ha prodotto e commercializzato centinaia di migliaia di impianti che per un lungo periodo non hanno creato problematiche più frequenti od importanti della altre protesi. Il 31 Marzo 2010, però, a seguito di alcune segnalazioni riguardo alcune complicazioni relative agli impianti prodotti da questa casa il Ministero della Salute francese ha constatato che le caratteristiche fisiche delle protesi PIP non corrispondevano più ai criteri necessari alla commercializzazione ed ha bloccato la vendita e ritirato dal mercato tutte le protesi PIP.
Tempestivamente anche il Ministero della Salute italiano ha seguito la stessa linea d’azione con la direttiva del 1 Aprile del 2010. Sia il continente che il contenuto delle protesi appariva di qualità difforme da quella che era stata accertata al momento del rilascio dell’autorizzazione al commercio alcuni anni prima.
Nel frattempo venivano eseguiti studi sui pazienti portatori di queste protesi che evidenziavano una maggiore frequenza di rottura ed una maggiore fluidità del gel che appariva di qualità industriale e non medica, quindi inappropriata, con conseguente più alto rischio di irritazione da parte del materiale sui tessuti circostanti in caso di fuoriuscita per rottura della capsula esterna.
Non è mai stato accertata alcuna tossicità, né rischio di cancerogenicità nei due studi effettuati dal Ministero della Salute francese ed inglese che si sono occupati dell’argomento.
Qualche giorno fa’, però, sono apparsi comunicati stampa mediatici decisamente allarmistici in cui si parlava di rischio cancro e necessità di asportazione immediata delle protesi. Ciò ha creato il panico in tutte le pazienti ,molte delle quali hanno contattato i chirurghi con paure ed ansie spesso ingiustificate.
La realtà dei fatti è nei seguenti punti:
1 Le protesi mammarie non sono eterne, di qualunque casa esse siano. Esistono pubblicazioni scientifiche attendibilissime che informano sul fatto che a dieci anni dall’intervento dal 26% al 50% delle protesi evidenziano fenomeni di importante usura o rottura conclamata. Addirittura uno studio più vecchio del 1998 (effettuato ,però,su protesi che avevano minore resistenza nel tempo) stima che dopo 15 anni l’83% degli impianti presentava fenomeni di rottura. Una ricerca più attuale, verosimilmente grazie alla migliore qualità delle protesi di più recente produzione, offrirebbe risultati meno allarmanti. Da ciò si evince che tutte la pazienti sottoposte ad un intervento di mastoplastica additiva dovrebbero essere periodicamente sottoposti ad esami clinici e radiologici per accertare l’integrità delle protesi. Tale misura precauzionale è ancor più valida nel caso delle protesi PIP.
2 Le pazienti che non conoscono la tipologia delle loro protesi devono farne richiesta al chirurgo che le ha operate e che dopo aver effettuato una approfondita valutazione del caso attraverso gli esami clinico strumentali ( ecografia e risonanza magnetica) suggerirà la condotta più opportuna.
3 Il Ministero della Salute inglese ha sottolineato che non esiste nessuna necessità di espiantare le protesi PIP a meno che non esista evidenza di fenomeni infiammatori o di rottura delle stesse.
Il Ministero della Salute italiano concorda sulla stessa linea di azione. In Francia Il Ministro francese Bertrand suggerisce la necessità di rimuovere le protesi contrastando con le conclusioni degli studi effettuati.
4 Non esistono motivi che debbano creare panico nelle pazienti in quanto è stato provato scientificamente da accurati studi pubblicati sulla migliore rivista di chirurgia plastica americana che confermano che la rottura di una protesi debba necessariamente essere trattata con urgenza soltanto qualora il gel abbia superato la barriera che il corpo crea e che circonda sempre la protesi stessa. Qualora esista un usura od anche una rottura dell’impianto, ma senza stravaso del gel nei tessuti al di fuori di tale barriera, l’intervento di sostituzione non ha nessun carattere di urgenza ma può essere dilazionato e programmato nel tempo. A tutt’oggi esistono decine di migliaia di pazienti che vivono con protesi che presentano una rottura intracapsulare ( in cui il gel rimane nella capsula cicatriziale formata dal corpo), lo ignorano e probabilmente morranno per cause naturali senza trarre alcun danno dagli impianti che portano con sé
5 Le responsabilità di questa situazione sono da attribuire esclusivamente alla casa PIP che ha pensato, verosimilmente per abbassare i costi di produzione, di usare materiali di minor qualità rispetto a quelli che utilizzava prima. Ignoriamo a che data risalga questo peggioramento nella qualità della produzione. Ad un esame fisico tale peggioramento di qualità non era assolutamente percepibile dal medico, quindi i chirurghi che hanno impiantato le protesi sono stati ingannati alla stessa stregua dei pazienti. E’ assurdo attribuire responsabilità ai medici utilizzatori di queste protesi le quali, non solo avevano il marchio CE come tutte le altre, ed un costo paragonabile a molte delle loro concorrenti ma presentavano, all’esame visivo, caratteristiche fisiche del tutto appropriate e ottimali per tali interventi. Per cui la scelta di tali impianti risultava prima della scoperta delle recenti ricerche assolutamente in linea con le norme vigenti che regolano la professione chirurgica in tutti gli stati dell’Unione Europea.
6 E’ opportuno sottolineare come anche gli organismi di controllo europei sui dispositivi medico-chirurgici non abbiano fatto una gran bella figura in questa occasione. Come è possibile che una volta elargita un’autorizzazione alla commercializzazione ad un certo tipo di protesi se ne controlli la qualità solamente dopo 10 anni, ed esclusivamente in seguito a segnalazioni di complicazioni ? Non dovrebbe essere importante controllare annualmente caratteristiche e qualità di tali dispositivi che vengono inseriti in decine di migliaia di pazienti e che centinaia di migliaia di pazienti portano con sé per tutta la vita ? La FDA americana è di gran lunga meno elastica e molto più severa nel permettere l’uso di qualunque dispositivo medico da usare su pazienti. Prima di ottenere un autorizzazione alla commercializzazione esige esami meticolosi in vitro ed in vivo per periodi adeguati a fornire certezze scientifiche. Inoltre tale organizzazione esercita controllo continuativo sui prodotti garantendo che i criteri necessari vengano mantenuti immutati nel tempo ed ulteriormente adeguati ai miglioramenti conseguenti ai dati riportati dalle pubblicazioni e dai sanitari di riferimento.
7 Il Ministero della Salute ha confermato che gli eventuali interventi causati da necessità di espianto saranno a carico del Sistema Sanitario Nazionale. Non sono ancora stati comunicati i dettagli e le procedure da seguire per gli aspetti amministrativi relativi a tali interventi.
Il Consiglio Direttivo della AICPE

Ecco alcuni buoni motivi per i quali la visita specialistica privata non deve essere gratuita
Il Chirurgo Plastico quando esegue una prima visita finalizzata ad un intervento di chirurgia estetica, ha bisogno di tempo: per ascoltare il paziente, per osservarlo e visitarlo, per pensare e riflettere. Tutto ciò offre una qualità superiore all’atto medico che comprende la raccolta completa dell’anamnesi, la visita approfondita, il progetto adeguato del trattamento, l’informazione completa ed esaustiva sul trattamento proposto, sulle possibili alternative, sulla convalescenza, sugli esiti e possibili complicanze, ed altro.
La disponibilità di tempo consente al paziente di porre ogni domanda utile per approfondimenti e chiarimenti per arrivare alla decisione chirurgica con la giusta informazione e consapevolezza.
Inoltre, il Chirurgo Plastico, non guadagnando esclusivamente sul trattamento, è libero di fornire un parere davvero neutrale, “spassionato”, imparziale ed onesto, correndo magari anche il rischio di sentirsi rifiutato un trattamento che lo specialista non ritiene sicuro od efficace.
Il Medico che visita gratuitamente, di contro, guadagna solo se il paziente decide si subire un trattamento e potrebbe per questo essere spinto ad invogliarlo a sottoporsi ad un intervento senza esporre esaurientemente i limiti e le possibili complicanze.
Dr. Claudio Bernardi
Artemisia Main Center – Viale Liegi, 45 - Roma.
Martedì, 3 Aprile alle 19:30
Tema: “Blefaroplastica estetica”
Relatori: P. Persichetti, E. Bartoletti, N. Scuderi, M. C. Pelle e F. Saccomanno.
Verrano trattati: Anatomia chirurgica, Tecnica chirurgica di base , Complicazioni,
Cantopessi e Blefaroplastiche complesse.
Gli argomenti trattati possono essere di orientamento per i chirurghi che iniziano e stimolante
Mercoledi, 2 Maggio ore 19:30
presso l’Aula dell’Istituto di Dermatologia
dell’Università di Roma “La Sapienza”
Tema: “FILLERS VOLUMIZZANTI”
Moderatore dr. L. Piovano
La riunione vuole essere un’occasione di discussione e di approfondimento tra i vari “attori” interessati sul un tema dei Filler Volumizzanti e su tutti quei dispositivi medici ampiamente utilizzati in medicina e chirurgia estetica per le correzioni delle ipovolumetrie del volto.
Un evento scientifico, il nostro, che cerca di far interagire e coinvolgere tanto i chirurghi plastici in formazione che si approcciano al mercato del lavoro, nelle prime esperienze lavorative proprio con queste metodiche, quanto i chirurghi plastici più maturi, che vi troveranno la possibilità di un continuo sviluppo e aggiornamento professionale, avendo modo di chiarire “tip and tricks” dei prodotti innovativi.
Confidiamo nella vostra partecipazione, convinti che questo potrà non solo rappresentare un momento di formazione e scambio di competenze, ma soprattutto una collaborazione interdisciplinare che mette a confronto esperienze concrete, capaci di mostrare l’eccellenza e punti di forza della nostra professione.
STANDARD, SICUREZZA e SVILUPPI FUTURI DELLE TECNICHE di LIPOASPIRAZIONE
Istituto Dermopatico dell’ImmacolataIRCCS 27 giugno 2012 Aula Multimediale R. Cavalieri Istituto Dermopatico dell’Immacolata Via Monti di Creta, 104 – Roma ISTITUTO DERMOPATICO DELL’IMMACOLATA Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Direttore Scientifico: Christian Steinkühler
La lipoaspirazione è uno degli interventipiù eseguiti in chirurgia estetica e conl’introduzione della lipostrutturazione, vienesempre più spesso effettuata anche confinalità ricostruttive.La metodica di base ha visto una sua continuaevoluzionenegliannigraziealperfezionamento degli aspetti sia tecnici cheanestesiologici, per cui oggi viene sempre piùspesso utilizzata in sinergia con nuovemetodiche strumentali, come avviene nellaliposuzione ultrasonica, nella laserlipolisi enellaliposuzioneassociataallaradiofrequenza.L’obiettivo del Workshop è quello di fornire unaggiornamento tecnico sulle reali potenzialitàdelle diverse metodiche di lipoaspirazione esulla valutazione dei rischi correlati con lametodica tradizionale e con le tecnichestrumentali di recente introduzione.
INFORMAZIONI GENERALI
DIRETTORI DEL CORSO:
Alessio CaggiatiDivisione di Chirurgia Plastica – IDI IRCCS, Roma
Claudio BernardiChirurgo Plastico, Casa di Cura Santo Volto, Roma
Sede del Workshop:Aula Multimediale R. CavalieriPiano -2 (adiacente Biblioteca)Istituto Dermopatico dell’Immacolata IRCCSVia Monti di Creta, 104 – 00167 Roma
DOCENTI e CHAIRMEN:
Claudio Bernardi Chirurgo Plastico, Casa di Cura Santo Volto, Roma
Alessio CaggiatiChirurgo Plastico, Divisione di Chirurgia Plastica – IDIIRCCS, Roma
Emanuele Cigna Chirurgo Plastico – Cattedra di Chirurgia PlasticaUniversità di Roma La Sapienza, Roma
Marco Sonnino Chirurgo Plastico – Divisione di Chirurgia PlasticaOspedale San Filippo Neri, Roma
Marco Stabile Chirurgo Plastico, U.O.C. di Chirurgia Plastica e CentroGrandi Ustioni – Azienda Ospedaliera UniversitariaPisana, Pisa
Maurizio Valeriani Chirurgo Plastico – Direttore U.O.C.di Chirurgia PlasticaOspedale San Filippo Neri, Roma
Modalità di partecipazione:Il Workshop è destinato a 60 medici specialisti inchirurgia plastica e ricostruttiva
Quote di iscrizione:Iscritti ACPIC:€ 30,00 Non iscritti ACPIC € 80,00 Per gli specializzandi in Chirurgia Plastica la partecipazione è gratuita.CERTIFICAZIONE CREDITI ECM
Questo evento darà diritto all’attribuzione di creditiformativi ECM. Poiché ai sensi della vigente normativa il rilascio dellacertificazione è subordinato alla effettiva partecipazione all’intero programma formativoeallaverifica dell’apprendimento, i partecipanti saranno tenuti a firmare una apposita scheda di presenza e gli attestati saranno consegnati solo alla fine del Convegno. Il numero dei crediti non sarà soggetto a riduzioni e a frazionamenti. A fine Corso verrà rilasciato un “Attestato di partecipazione”.Discipline di riferimento:-chirurgia plastica e ricostruttiva-dermatologia e venereologia
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Ufficio Didattica e Congressi IDI IRCCSVia S. Maria Mediatrice, 22/g00165 RomaTel. 06/6646.4458 – Fax 06/6646.4496e-mail: congressi@idi.itwww.idi.it
SI RINGRAZIA PER IL CONTRIBUTO NON VINCOLANTE: WORKSHOP A.C.P.I.C.
Direttori: A. Caggiati, C. Bernardi
PROGRAMMA
Il premio è indirizzato ai medici specializzandi in Chirurgia Plastica delle 5 scuole romane. Considerando che si tratta di un evento formativo che mira a verificare le capacità del candidato di presentare un lavoro scientifico in ambito nazionale ed internazionale, verranno valutate principalmente chiarezza espositiva, concisione, rispetto dei tempi e solo in ultimis, il contenuto.
Caratteristiche :
Presentazione orale ppt di 10 minuti strutturata in: premessa, introduzione
materiali e metodi, risultati, discussione e conclusioni.
Le domande correlate di generalità, anno e scuola di iscrizione e titolo della presentazione dovranno essere inviate via mail alla segreteria ACPIC (claudiobernardi@tiscali.it) entro e non oltre il 15 settembre 2012.
Le presentazioni saranno fatte nella riunione ACPIC di martedì 2 ottobre e la premiazione avverrà in quella di dicembre 2012.
Tra i premi in palio:
- Chirurgia plastica estetica del midface e del collo. G. Botti – M. P. Ceravolo
- Midface and Neck Aesthetic Plastic Surgery. G. Botti – M. P. Ceravolo
Il Segretario
Gentile Socio,
in allegato trovi il depliant del convegno del “ Fourth International Conference on Regenerative Surgery” Roma 13-15 Dicembre 2012 organizzato dal Prof. V. Cervelli.
La quota di iscrizione riservata per i soci ACPIC è di € 260,00.
Saluti e buone vacanze!
Il Segretario
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