Premio “Antonino Campanella”

In occasione del Workshop tenutosi all’IDI a giugno 2011, è stato istituito il Premio “Antonino Campanella”, indirizzato ai medici del V anno di specializzazione in Chirurgia Plastica delle 5 scuole romane. Considerando che si tratta di un evento formativo, che mira a verificare le capacità del candidato di presentare un lavoro scientifico in ambito congressuale, verranno valutate principalmente chiarezza espositiva, concisione, rispetto dei tempi e, solo in ultimis, il contenuto.
Caratteristiche :
Presentazione orale ppt di 10 minuti strutturata in: premessa, introduzione, materiali e metodi, risultati, discussione e conclusioni. Le domande correlate di generalità, anno e scuola di iscrizione e titolo della presentazione dovranno pervenire a breve via mail alla segreteria ACPIC (claudiobernardi@tiscali.it). I lavori saranno presentati durante la riunione ACPIC di martedì 8 novembre.
La premiazione avverrà in quella di martedì 13 dicembre 2011.
Premi in palio: Primo classificato G. Botti Chirurgia estetica dell’ invecchiamento facciale - Piccin ed. A tutti i partecipanti N. Scuderi A me la mela - Feltrinelli ed.

Chirurgia Estetica: Scuderi – Meta’ Pazienti e’ ‘Over 60′, Trend In Crescita

Roma, 18 set. (Adnkronos Salute) – Lifting, liposuzioni, blefaroplastiche. Tutti interventi che vanno per la maggiore soprattutto fra gli ‘over 60′. “Oltre la metà dei pazienti che vengono da me per migliorare il loro aspetto fisico ha superato i 60 anni. Mentre fra coloro che richiedono una chirurgia più impegnativa o ricostruttiva, magari con l’obiettivo di risolvere una malformazione, la percentuale di ‘tempie grigie’ scende al 15%”. A dirlo è Nicolò Scuderi, direttore del dipartimento di Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica dell’università ‘La Sapienza’ di Roma.

Insomma, complici la vita più attiva di un tempo e la crescente longevità degli italiani, sempre più anziani si concedono un ‘ritocco’ dal chirurgo plastico. “Oltre al ringiovanimento del viso, utilizzando il lifting o metodi più ‘dolci’ quali il botulino o i filler ‘spiana-rughe’ – ha detto l’esperto a margine della presentazione della Conferenza italiana per lo studio e la ricerca su longevità, invecchiamento e medicina anti-ageing (C.L.I.M.A.A.), oggi a Roma – dalle ultrasessantenni vengono richiesti anche interventi di mastopessi, per il rimodellamento del seno, e dagli uomini moltissime blefaroplastiche, per ottenere uno sguardo più giovane”. E non sono scelte fuoriluogo.

“Oggi anche un sessantenne – sottolinea Scuderi – può essere considerato un sex-symbol, mentre negli anni ’50 veniva già classificato come un nonno. Basti pensare a Brad Pitt: ha 43 anni, ma una sua foto messa a confronto con una di Marcello Mastroianni all’età di 37 anni, potrebbe farlo sembrare suo figlio. I canoni sono cambiati e le persone vivono la loro vita in maniera differente, con rapporti sociali e spesso anche sessuali molto soddisfacenti. Ecco perchè si sente il bisogno di apparire ‘più belli’”.

Parsimonia, però, quando si parla di bisturi, soprattutto superati gli ‘anta’: “il consiglio – conclude il chirurgo plastico – è quello di ‘dividere’ gli interventi se se ne vuole fare più di uno. Non crearsi, poi, aspettative eccessive: il chirurgo non può fare miracoli, ma aiutare a vivere meglio la propria età”. Un occhio di riguardo, infine, per le condizioni di sicurezza in cui si svolge l’intervento “che vanno sempre garantite, per qualsiasi tipo di paziente”.

Per maggiori informazioni visita Adnkronos

1 comment to Chirurgia Estetica: Scuderi – Meta’ Pazienti e’ ‘Over 60′, Trend In Crescita

  • rita tedesco

    ho necessità di mettermi in contatto con il dr Scuderi, potreste procurarmi l’indirizzo e-mail? è importante,
    grazie