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“Chirurgia estetica: vietata ai minori”

Vietare gli interventi di chirurgia plastica estetica ai minori di 18 anni, a meno che non ci siano necessità cliniche. Lo ha proposto il Sottosegretario del ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, Francesca Martini (in foto) che ha presentato un disegno di legge che sarà tra breve sul tavolo del Consiglio dei Ministri per essere approvato, e che prevede l’istituzione di un registro delle protesi mammarie, “primo in Europa”.
Intervenuta al convegno “La gestione del rischio nella chirurgia estetica”, Francesca Martini ha presentato il disegno di legge: oltre all’età del paziente, il registro traccerà i materiali utilizzati nell’intervento e il follow up, cioè il programma terapeutico che il paziente stesso sta seguendo. Il registro dovrebbe permettere, nelle intenzioni del Sottosegretario, una maggiore possibilità di accreditamento delle strutture e formazione degli specialisti.
“C’è una necessità di dare una regolamentazione ad un settore che è un vero e proprio Far West. Negli ultimi 10 anni vi è stata una proliferazione di interventi di chirurgia estetica e in particolare di protesi mammarie”, queste le parole della Martini. Durante la conferenza stampa, sono stati illustrati i risultati del sondaggio: una donna su tre sarebbe scontenta del proprio aspetto. Per quanto riguarda in particolare le minorenni, il 36% dichiara non essere felice del proprio corpo e di questa percentuale, il 17% afferma che questa insoddisfazione deriva dal proprio seno. Quasi la metà delle intervistate ha dichiarato che avere un seno prosperoso potrebbe aumentare la propria autostima.
“Per quanto riguarda gli interventi di chirurgia estetica - ha dichiarato il sottosegretario Martini - sempre più spesso le adolescenti, più fragili e sensibili ai messaggi dei media, chiedono un seno nuovo.” Infatti, il dato più importate che è stato rilevato in questo sondaggio è che la stragrande maggioranza delle donne intervistate ha dichiarato di essere a favore di una normativa che neghi la possibilità alle minorenni di intervenire sul proprio corpo con interventi di chirurgia estetica.

“Considerati i rischi per la salute di interventi eseguiti quando la ghiandola mammaria non è ancora formata, stiamo pensando di escludere i ritocchi sulle minori non motivati da problemi medici. Voglio chiarire che non sono contraria alla chirurgia estetica, ma vorrei fornire a chi vuole sottoporsi a questo tipo di interventi garanzie e sicurezza” ha concluso il sottosegretario. Ha inoltre annunciato che a breve verrà creato un Registro nazionale delle protesi al seno che verrà collegato con una banca dati nazionale dove verranno inseriti i dati in merito agli interventi realizzati, le strutture dove vengono effettuati e i materiali usati per le protesi, tutto nel rispetto dei principi fondamentali in materia di privacy. Olga Iacuaniello da    http://www.notiziarioitaliano.it

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Ma è veramente un problema la diffusione della Chirurgia Estetica tra i minorenni ?

Quale percentuale dei tuoi pazienti di chirurgia estetica è costituito attualmente da minorenni ?

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2 commenti per “Chirurgia estetica: vietata ai minori”

  • ADRIANA

    1 AIUTO…Inizio a scrivere questa lettera con la speranza di trovare il modo e le persone giuste che possano capire e risolvermi un problema che dura da quasi un anno ormai.
    2 Mi spiego, dalla nascita ho avuto sempre un sogno nel cassetto, cioè correggere un difetto estetico che avevo alle gambe,(curve dai ginocchi alle caviglie).Invece adesso mi trovo un problema molto più grave,cioè correggere un difetto chirurgico plastico.
    3 La storia inizia così: Mi recai per un parere dal dott. D’Angelo Domenico, il quale mi consigliava di iniettarmi nelle prossimità delle ginocchia dell’acido ialuronico così facendo il problema si sarebbe risolto.
    In secondo momento vado a consultarmi da un altro dottore e mi reco nel suo studio privato di Pescara in via Caboto.Si tratta della dott.sa Marsciotta Loredana,la quale alla mia richiesta di essere iniettata dell’acido iarulonico come mi era stato consigliato precedentemente,la risposta fù che erano soldi buttati perché l’intervento da me richiesto non era definitivo in quanto l’effetto di questo acido durava semplicemente un anno solare e quindi antieconomico, perché occorrevano dalle 700,00 alle 800,00 euro ogni volta che si interveniva con questa sostanza.Invece Lei (dott.ssa Marsciotta) mi consigliava e mi suggeriva con molta convinzione di sottopormi ad un intervento chirurgico,così facendo avrei risolto una volta e per sempre quella mia anomalia che mi procurava disagio e imbarazzo visto la mia giovane età e il lavoro che svolgo.
    Valutando i suggerimenti e considerando che in un solo intervento,e visto le sicurezze e le garanzie che ripetutamente mi venivano date dalla dottoressa Marsciotta si sarebbe esaudito quel mio sogno,presi la cosa sul serio e mi decisi a saperne di più in merito.
    Nella seduta istante dopo che ripetutamente mi assicurava dicendo NOI SIAMO DEI PROFESSINISTI,
    stai tranquilla, chiamava in diretta il collega dott. Greco Federico con il quale mi diceva di collaborare a Bologna,per darmi ulteriori informazioni e garanzie sull’eventuale intervento di natura plastica e il relativo costo.Dopo comprensibili attese e ripensamenti da parte mia riguardo se farlo o meno, e ripetute telefonate fatte alla dottoressa Marsciotta per essere riassicurata dell’operazione,la quale puntualmente con la sua convincente e ripetuta risposta mi diceva :NON TI PREOCCUPARE CHE SIAMO DEI PROFESSIONISTI.
    Allora mi decisi di farlo e lo comunicai alla dott.ssa Marsciotta, la quale prende un appuntamento con il dott.Greco a Bologna per sottopormi all’intervento.
    Una volta arrivata li, accompagnata da una mia amica tra l’altro assistente medicale con tanto di attestato in Romania, scopriamo che non si trattava di un ente ospedaliero o para ospedaliero ma bensì uno studio privato.
    Comunque entriamo e ad aspettarci troviamo la dott.ssa Marsciotta Loredana ,il dott. Federico Greco, più altre due persone,la quale ci vengono presentate una per la segretaria ed uno per l’anestesista.
    Subito dopo le presentazioni mi fanno entrare in una stanza e il dott. Greco puntualizzo questo passaggio dicendo che era stata la prima volta che mi vedeva il dott. Greco, mi disegnava sulle gambe zona polpacci in fretta con un pennarello la zona dove doveva essere eseguito l’intervento,subito dopo mi fanno sedere su un lettino e mi fanno un iniezione (anestesia).Faccio presente che non sono stata prima sottoposta a nessun tipo di esame clinico (radiologico,ecografico,ecc.),Peggio ancora nessuno di loro prima mi aveva informato delle conseguenze e dei rischi che si poteva andare incontro dopo l’intervento ma bensì mi fecero firmare un documento dove accettavo quello che stavano facendomi.
    L’intervento durò appena 45 minuti dal momento del mio ingresso a quello di uscita dalla stanza.
    Il costo dell’intervento fù di euro 4000,00.
    Faccio presente che durante l’intervento io vedevo tutto e tra l’altro mi accorsi che una gamba fù operata dal dott. Greco mentre un’altra dalla dott.ssa Marsciotta .
    Ultimato l’intervento sono stata medicata con delle garze e poi tolte dopo 10 giorni come da prescritto da loro e non con delle fascie elastiche come poi dopo mi è stato riferito da altri specialisti.
    Tornata a Pescara dove risiedo attualmente incominciavo a sentire dei forti dolori alle gambe a tal punto di farmi preoccupare e chiamare la dott. Marsciotta che con molta tranquillità mi disse di prendere semplicemente degli antidolorifici e assicurandomi per l’ennesima volta che era tutto normale.
    Aspettai i 10 giorni con dolori insopportabili e il 2 gennaio mi recai allo studio della dott. Marsciotta per togliere le garze e i punti di sutura che mi erano stati messi dopo l’ intervento,anche questo è un elemento che voglio denunciare: sempre Lei mi assicurò che dopo non si sarebbe visto assolutamente nessun tipo di cicatrice,cosa non veritiera come si può ben vedere sulle mie gambe,circa 2 cm a cicatrice.
    Dopo settimane i dolori non sparivano neanche con gli antidolorifici che mi consigliava la Masciotta ,cosi lei stessa mi chiese di visitarmi nel suo studio nonostante che era di sabato, anche quella volta mi riassicurava che era tutto a posto e che il dolore era causato dal fatto che le protesi stavano trovando la propria naturale sede e che bisognava avere pazienza.
    Mi sono accorta da subito che intanto le posizioni delle due protesi erano differenti e glieli feci anche notare a lei che prontamente negava e che mi diceva che era mia immaginazione.
    A questo punto visto la gravità della situazione mi trovai costretta a farmi visitare da altri specialisti,i quali mi confermano tutti i miei dubbi .
    Chiamai subito la Marsciotta per comunicargli che mi sarei recata da un legale per denunciare il fatto,ma lei pregandomi di non farlo perchè potevo recargli un danno enorme visto che ancora doveva prendere la specializzazione.
    Ho aspettato e sperato fino al mese di aprile che le cose tornassero come assicuratomi dalla Marsciotta,ma ciò non avvenne,infatti i gonfiori alle gambe non si erano tolti e l’aspetto estetico era orribile,praticamente invece di farmi delle belle gambe come io avevo richiesto e come loro mi avevano assicurato che fossero diventate, anzi mi avevano accentuato il difetto ,tipo due palloncini sotto la pelle facendoli assomigliare a due gambe di calciatori come anche mi è stato detto,cosi mi recai da lei,la quale non potendo negare all’evidenza confermò anch’essa che non era bello il risultato dell’intervento giustificandolo dal fatto che la mia pelle aveva il difetto di essere sottile.La mia domanda fu subito pronta e gli chiesi il motivo perché non furono fatti prima dovuti accertamenti? La risposta mi venne data dicendomi che poteva succedere e che si poteva risolvere semplicemente con dell’acido iauronico iniettato intorno alle protesi con una spesa da parte mia di circa 1000,00 euro.Questo è un altro fatto che voglio sottolineare perchè sono venuta a conoscenza dopo,quando mi feci visitare dalla dott.ssa Sozio Letizia di Roma,che non esiste assolutamente per effetti collaterali (addirittura il rischio di una trombosi) iniettare tale acido nei pressi di interventi come quello fatto a me.
    Fu cosi che a maggio con un appuntamento mi recai a Pesaro in una clinica privata dove operava il dott. Greco Federico accompagnata da un amico ,il quale può testimoniare quanto segue:
    Puntualizzando che era la prima volta che mi rivedeva dopo l’intervento appena vide le gambe confermò a parole che era un lavoro da schifo nonostante il fatto che era stato proprio lui e la Marsciotta a eseguirlo,qui dobbiamo rimuovere le protesi al più presto mi disse e dopo che sono guarite le ferite bisogna iniettare del siero iauronico,praticamente lo stesso intervento che io avevo chiesto inizialmente,e che mi era stato suggerito di non fare. Logicamente il lavoro mi veniva offerto gratis dal dott .Greco visto e riconosciuto che non era andato a buon fine il precedente.
    Ovviamente rifiutai e andai via piangendo per tutto il tragitto fino a Pescara. Incominciai a farmi sottoporre a delle visite specialistiche da altri chirurghi, in modo che potessi avere una perizia per far si che io potessi in qualche modo fargli pagare il male che mi hanno fatto.
    Prof. Franchi Roul di pescara; dott.ssa Letizia Sozio di Roma;dott. Fabio Marini e dott.Follador Enrico di Pescara,questi sono i medici che mi hanno visitato e tutti indistintamente mi confermavano che il lavoro eseguito da un loro collega era stato sbagliato,ma nessuno di essi mi ha voluto metterlo per iscritto,in quanto si trattava di mettere in cattiva luce un loro collega .
    Ho parlato con diversi avvocati ,medici legali con la speranza di trovare un chirurgo plastico che possa mettere per iscritto la mia situazione attuale . A parte adesso che mi ritrovo con un difetto più visivo di prima, sono andata in depressione e per mesi non ho lavorato. Sono seriamente preoccupata non riesco a fare determinate cose come andare in bici,fare step,portare i tacchi,ecc che sento un male tremendo alle gambe,cose che prima non si manifestavano. Mi è stato anche consigliato di toglierle al più presto queste protesi possibile causa di questi miei disturbi perche possono pesare sulle articolazioni.
    Spero di ricevere al più presto una buona notizia da parte vostra. Grazie

    11-11-2009 LUNGU ADRIANA

  • eugenia

    Sono favorevole alle correzioni estetiche. A questo proposito vorrei sapere da voi il nome di un chirurgo palstico a Roma che sia bravo ed economico. Grazie