Premio “Antonino Campanella”

In occasione del Workshop tenutosi all’IDI a giugno 2011, è stato istituito il Premio “Antonino Campanella”, indirizzato ai medici del V anno di specializzazione in Chirurgia Plastica delle 5 scuole romane. Considerando che si tratta di un evento formativo, che mira a verificare le capacità del candidato di presentare un lavoro scientifico in ambito congressuale, verranno valutate principalmente chiarezza espositiva, concisione, rispetto dei tempi e, solo in ultimis, il contenuto.
Caratteristiche :
Presentazione orale ppt di 10 minuti strutturata in: premessa, introduzione, materiali e metodi, risultati, discussione e conclusioni. Le domande correlate di generalità, anno e scuola di iscrizione e titolo della presentazione dovranno pervenire a breve via mail alla segreteria ACPIC (claudiobernardi@tiscali.it). I lavori saranno presentati durante la riunione ACPIC di martedì 8 novembre.
La premiazione avverrà in quella di martedì 13 dicembre 2011.
Premi in palio: Primo classificato G. Botti Chirurgia estetica dell’ invecchiamento facciale - Piccin ed. A tutti i partecipanti N. Scuderi A me la mela - Feltrinelli ed.

CREATE CELLULE ANTI-INFEZIONI IN PELLE ARTIFICIALE DOPO GRAVI USTIONI

RICERCA: CREATE CELLULE ANTI-INFEZIONI IN PELLE ARTIFICIALE DOPO GRAVI USTIONI

Roma, 8 gen. –
(Adnkronos/Adnkronos Salute)
– Cellule
cutanee geneticamente alterate che, se aggiunte a campioni di pelle
‘artificiale’, possono aiutare a combattere infezioni potenzialmente
letali nei pazienti gravemente ustionati. Le hanno utilizzate per la
prima volta in laboratorio i ricercatori dell’universita’ di Cincinnati
(Usa), scoprendo che cellule ‘modificate’ in laboratorio in modo da
produrre maggiori quantita’ di una proteina, la beta defensina 4
(Hbd4), sono in grado di neutralizzare molti piu’ batteri rispetto a
quelle normali. L’equipe punta a dare inizio ai test sugli animali nei
prossimi mesi.

RICERCA: IL CHIRURGO, CELLULE ANTI-INFEZIONI USTIONI LONTANE DA UTILIZZO SU UOMO

Roma, 8 gen. – (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Le cellule
cutanee geneticamente modificate che promettono, una volta aggiunte a
campioni di pelle artificiale, di proteggere dalle infezioni i pazienti
ustionati ”sono ancora molto lontane dall’applicazione clinica. E il
primo dubbio che viene davanti ai risultati delle primissime
sperimentazioni nei laboratori americani e’ che l’innesto di sostituti
cutanei formati da molecole alterate possa provocare l’insorgenza di
tumori della pelle”. E’ il commento di
Gaetano Esposito, responsabile dell’Unita’ operativa Grandi ustioni pediatriche del centro ustioni
dell’ospedale S. Eugenio di Roma
, sui risultati della ricerca condotta
all’universita’ di Cincinnati e pubblicata sul ‘Journal of Burn Care
and Research’.

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Modified’ skin cells resist bugs

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