RICERCA: CREATE CELLULE ANTI-INFEZIONI IN PELLE ARTIFICIALE DOPO GRAVI USTIONI
Roma, 8 gen. –
(Adnkronos/Adnkronos Salute) – Cellule
cutanee geneticamente alterate che, se aggiunte a campioni di pelle
‘artificiale’, possono aiutare a combattere infezioni potenzialmente
letali nei pazienti gravemente ustionati. Le hanno utilizzate per la
prima volta in laboratorio i ricercatori dell’universita’ di Cincinnati
(Usa), scoprendo che cellule ‘modificate’ in laboratorio in modo da
produrre maggiori quantita’ di una proteina, la beta defensina 4
(Hbd4), sono in grado di neutralizzare molti piu’ batteri rispetto a
quelle normali. L’equipe punta a dare inizio ai test sugli animali nei
prossimi mesi.
RICERCA: IL CHIRURGO, CELLULE ANTI-INFEZIONI USTIONI LONTANE DA UTILIZZO SU UOMO
Roma, 8 gen. – (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Le cellule
cutanee geneticamente modificate che promettono, una volta aggiunte a
campioni di pelle artificiale, di proteggere dalle infezioni i pazienti
ustionati ”sono ancora molto lontane dall’applicazione clinica. E il
primo dubbio che viene davanti ai risultati delle primissime
sperimentazioni nei laboratori americani e’ che l’innesto di sostituti
cutanei formati da molecole alterate possa provocare l’insorgenza di
tumori della pelle”. E’ il commento di
Gaetano Esposito, responsabile dell’Unita’ operativa Grandi ustioni pediatriche del centro ustioni
dell’ospedale S. Eugenio di Roma, sui risultati della ricerca condotta
all’universita’ di Cincinnati e pubblicata sul ‘Journal of Burn Care
and Research’.





