Ricci G.1 - Fedeli P.2 Il Bello non è se non un aspetto del Bene. La bellezza stimola al desiderio di procreare; e, in questo modo, la natura mortale cerca di farsi immortale, lasciando sempre con la procreazione un essere giovane in luogo di quello vecchio. (Platone, Simposio, 206 B ss.). Gli Autori, prendendo spunto dalla notevole espansione che stanno avendo gli interventi di chirurgia estetica, osservano le ripercussioni sociali e come muta la concezione estetica del corpo.Si analizza inoltre la percezione sociale della corporeità nonché le questioni eticodeontologiche relative alla liceità ed alla necessità di ottenere un consenso veramente informato. Dal sito dell’Istituto Italiano di Medicina Sociale




