Libertà di pubblicità o di truffa ?
Il decreto Bersani ha finalmente e giustamente liberalizzato la pubblicità da parte dei liberi professionisti e tra questi dei medici. Dovrebbe però comunque esistere un codice deontologico che vieti ad un medico di incorrere in atteggiamenti truffaldini come quello di promettere risultati irraggiungibili. Esiste infatti libertà di pubblicità, ma come può un onesto professionista assicurare risultati simili a quelli di questa foto con la sola introduzione di fillers ?
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| FILLERS Prima e Dopo |
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Chi spiega ai poveri pazienti che basta far contrarre l’orbicolare nel preoperatorio ed usare un po’ di sfumino di Photoshop nel post ed il gioco è fatto? Chi spiega che basta ingrandire un particolare per rendersene conto? Esiste un organismo a questo dedicato che è pronto a ricevere denunce per questi casi, ma che , è interessante sapere, può oggi intervenire anche d’ufficio. Si tratta della Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e della sua Direzione Pubblicità Ingannevole e Comparativa.L’alternativa è …..imparare a raggiungere risultati come questo che, vi giuro, è preso dal sito di un collega !!!!





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