Premio “Antonino Campanella”

In occasione del Workshop tenutosi all’IDI a giugno 2011, è stato istituito il Premio “Antonino Campanella”, indirizzato ai medici del V anno di specializzazione in Chirurgia Plastica delle 5 scuole romane. Considerando che si tratta di un evento formativo, che mira a verificare le capacità del candidato di presentare un lavoro scientifico in ambito congressuale, verranno valutate principalmente chiarezza espositiva, concisione, rispetto dei tempi e, solo in ultimis, il contenuto.
Caratteristiche :
Presentazione orale ppt di 10 minuti strutturata in: premessa, introduzione, materiali e metodi, risultati, discussione e conclusioni. Le domande correlate di generalità, anno e scuola di iscrizione e titolo della presentazione dovranno pervenire a breve via mail alla segreteria ACPIC (claudiobernardi@tiscali.it). I lavori saranno presentati durante la riunione ACPIC di martedì 8 novembre.
La premiazione avverrà in quella di martedì 13 dicembre 2011.
Premi in palio: Primo classificato G. Botti Chirurgia estetica dell’ invecchiamento facciale - Piccin ed. A tutti i partecipanti N. Scuderi A me la mela - Feltrinelli ed.

Se si ridurranno i costi, questo gel sicuramente avra’ un enorme mercato

(AGI) – Roma, 16 mag. – Un seno piu’ grande e piu’ sodo? Da oggi su puo’ senza bisturi e senza cicatrici, con un intervento ambulatoriale di mezz’ora, indolore e senza anestesia. Al Congresso Nazionale della Societa’ di Medicina Estetica (Sime) viene presentato Macrolane Vrf, il primo ‘filler’ destinato al ripristino dei volumi e al rimodellamento del corpo. Non e’ altro che un gel cristallino, simile a quelli gia’ ampiamente utilizzati per spianare le rughe. Solo che questo e’ molto piu’ compatto e coeso, ed ha capacita’ maggiori di sollevamento, sostegno e ripristino dei volumi. Non solo spiana, insomma, ma rassoda e aumenta “le taglie”. “La protesi al seno rimane una tecnica valida – spiega il chirurgo estetico Giovanni Salti – ma il metodo incruento con il gel e’ un’ottima alternativa per i seni piccoli, o quelli svuotati dopo una gravidanza, mentre non funziona se il seno e’ rilassato”. Il gel viene iniettato mediante una minuscola cannula al di sotto delle ghiandole mammarie e sopra il muscolo, e dopo pochissimi giorni il seno acquista un effetto naturale, sia alla vista che al tatto. Con lo stesso procedimento, si puo’ rassodare qualsiasi cosa: glutei piatti o poco pronunciati, polpacci, fianchi, ma anche riempire i vuoti lasciati dalla liposizione o le cicatrici causate da traumi o interventi chirurgici, e persino ‘scolpire’ i pettorali maschili. “Questo ‘filler’ rivoluzionario – spiega Salti – e’ disponibile dalla fine del 2007, e sono state gia’ eseguite alcune decine di interventi”. Molte luci, insomma, e qualche ombra. L’effetto dura dai 9 ai 24 mesi, poi il gel viene riassorbito dal corpo ed e’ necessaria una nuova iniezione, il che fa inevitabilmente lievitare i costi: “Cento cc di prodotto – sottolinea Nicolo’ Scuderi, direttore del dipartimento di Chirurgia Plastica e ricostruttiva dell’Universita’ La Sapienza – costano 3.000 euro, e ne servono diverse centinaia. E dopo un anno e mezzo o due occorre ripetere il trattamento, quindi la spesa va considerata non definitiva ma reiterata piu’ volte nel corso della vita”. Un costo notevole se paragonato alla piu’ classica mastoplastica, che costa dai 5.000 ai 15.000 euro (piu’ oltre 1.000 per la coppia di protesi) ma che in teoria dura per sempre”. Tuttavia, ammette Scuderi, l’idea di rifarsi il seno senza finire sotto i ferri puo’ garantire successo alla nuova tecnica: “Se si ridurranno i costi, questo gel sicuramente avra’ un enorme mercato”. (AGI)

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